• Sonia

Cantek Batur "Snowbird" - Straordinario senso di umanità



Snowbird”, il nuovo album di Cantek Batur, uscirà il 1° marzo 2022 su tutti i principali punti di streaming e ascolto. La collaborazione con artisti di tutto il mondo si traduce in un'atmosfera rock eclettica e alternativa. Dal ritmo frenetico, con una combinazione di influenze rock senza tempo e un appeal alternativo moderno, presenta 7 tracce in cui ogni canzone ha una storia e mostra una gamma di dinamiche, risultando in un flusso distintivo.




Il cantante, cantautore e produttore di Toronto Cantek Batur ha di recente avviato la sua avventura da solista, che lo vede esplorare ulteriormente la propria identità musicale individuale, proponendosi ora anche al pubblico di lingua inglese. Nel suo nuovo progetto appena lanciato sta ridefinendo il suo suono e la sua visione, mentre esplora i suoni che lo ispirano.


Iniziando a cantare dalla tenera età di 13 anni, il suo percorso lo ha visto esibirsi in molti club ed eventi durante gli anni dell'università, e in seguito esibirsi come vocalist con il gruppo rock turco "Zift", in quale l’ha aiutato ulteriormente a creare la sua identità musicale.

Influenzato da iconiche rock band come The Beatles, Pink Floyd e Radiohead, il suo sound è intriso di elementi rock e pop alternativi ed è strettamente connesso con il mondo dei cantanti-poeti come Patti Smith, Leonard Cohen, Tom Waits e Bob Dylan; la loro influenza sui testi è perciò abbastanza evidente anche nell'aspetto narrativo delle sue canzoni.

Under The Northern Skies, il suo primo singolo da solista in inglese, è stato pubblicato nel 2019, con grande accoglienza da parte degli ascoltatori e della stampa, alludendo al suo prossimo album di debutto "Snowbird". Una vera collaborazione internazionale: l'album di 7 canzoni presenta 25 musicisti indipendenti provenienti da 12 paesi diversi, poiché mira a connettersi e rappresentare il suo messaggio agli ascoltatori di tutto il mondo. Dopo quest'album si sforza nel futuro di scoprire, esplorare e infondere una gamma di culture e influenze diverse nel suo suono, passo dopo passo.

Snowbird”, il nuovo album dell’artista, uscirà il 1° marzo 2022 su tutti i principali punti di streaming e ascolto. La collaborazione con artisti di tutto il mondo si traduce in un'atmosfera rock eclettica e alternativa.

I fan di artisti come The Cat Empire, Travis, Nick Cave, John Mayer e Ed Sheeran saranno attratti dall'energia alternative rock unica che si trova in esso.

Dal ritmo frenetico, con una combinazione di influenze rock senza tempo e un appeal alternativo moderno, presenta 7 tracce in cui ogni canzone ha una storia e mostra una gamma di dinamiche, risultando in un flusso distintivo.

L'album è inoltre una raccolta di collaborazioni eclettiche con talentuosi artisti di tutto il mondo tra cui Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Turchia, Spagna, Ungheria, Brasile, Sud Africa, Australia, Perù, Colombia e Nigeria.

"Mi è piaciuto sperimentare stili diversi per questo album", spiega Batur. “Ad esempio, la traccia principale, Snowbird, è una divertente canzone reggaeton con un tocco spagnolo, e Come To Me è costruito su ritmi brasiliani/africani. Ci sono così tanti suoni e influenze incredibili da esplorare. È stato davvero molto divertente da scrivere e produrre”.

Numerosi artisti hanno collaborato, incluso uno dei suoi musicisti preferiti, il chitarrista Luis Carlos Malonado, che ha suonato sia in Snowbird che in Come To Me. I collaboratori includono: Batteria: Spencer Wynn, Brandon Davis, Sean McMorris, Marcelo Effori Barış Samir; Supporto e voce solista: Shaunte Daurice, Sonya L. Tylor, Shelby Olive, Abby Fuller, Phoebe Carter, Julieta Cavalaro, Kathryn Thompson, Gabriela Noriega Adrianzén, Natalie Greener; Basso elettrico: Ilker Göçmen, Bruno Migliari; Chitarra elettrica:Olay Andaç, Luis Carlos Maldonado, Neil Whitford; Chitarra classica e acustica: Luis Carlos Maldonado, José Torres Vicente, Türker Talayman; Piano: Jaconell Mouton, Yavuz Yurtgüder; Organo Hammond: Abel Boquera, Yavuz Yurtgüder; Tromba Marton Adami; Tasti, pad e orchestrazione: Yavuz Yurtgüder.

Nonostante la natura eclettica dell'album, le influenze core rock di Batur hanno una forte presenza. Una traccia che ha un significato speciale per lui è Making Dreams, una canzone sull'amore, l'amicizia e la compagnia, ispirata da un Ted Talk di Eddie Jaku, che è un sopravvissuto all'Olocausto. Nella canzone sono state utilizzate alcune righe del suo discorso, in modo che gli ascoltatori possano sentire la sua voce parlare attraverso i testi.

"Questo album parla di storie e di come ci connettono come esseri umani. Collaborare con artisti di tutto il mondo rende queste storie davvero universali. Siamo tutti un'umanità, un mondo, e voglio che questo album ne sia un promemoria".

I testi sono taglienti dallo stile poetico e con tocchi di classe letterari che giungono nell’anima dell’ascoltatore.

Tutti e 7 i brani sono composti da una lirica di incommensurabile profondità che oltrepassano i confini musicali abbracciando la forma poetica.

Ne abbiamo scelti due che racchiudono molto bene l’opera umanista di Batur:

“If you could only send me a wink tonight

Thinking of you

Holding me and kissing me past

The wee hours of the night

Ooooh oh why do you have to be so far?

Ooooh oh why does every word that we speak

Feel like a song

Thinking of you rocking it out

Long talks that feel like a song

Oh if I could only be dancing with you tonight

Ooooh oh why do you have to be so far?

Ooooh oh why does every word that we speak

Feel like a song

I know it’s hard letting go

Goodnights and sweet dreams

Asleep we can live off of

What if’s and possibilities

Ooooh oh why do you have to be so far?

You whisper low and you lift me high

Every word that we speak

Feels like a song

Ooooh oh why do you have to be so far?

You whisper low and you lift me high

Every word that we speak

Feels like a song

Let me dance with you tonight

Let me take you to a twilight ride

Let me climb to the stars with you

Cuz I only feel free when I don’t have to be

Let me hold you in the dark

Let me hold you in my fearless mind

Let me live my dreams with you

With no crossroads

Just like a song”

“Se solo potessi mandarmi un occhiolino stasera Ti penso Tenendomi e baciandomi oltre Le prime ore della notte Ooooh oh perché devi essere così lontano? Ooooh oh perché ogni parola che diciamo Mi sento come una canzone Pensando a te che lo fai rock Discorsi lunghi che sembrano una canzone Oh se solo potessi ballare con te stasera Ooooh oh perché devi essere così lontano? Ooooh oh perché ogni parola che diciamo Mi sento come una canzone So che è difficile lasciarsi andare Buonanotte e sogni d'oro Addormentati possiamo vivere E se e possibilità Ooooh oh perché devi essere così lontano? Sussurri in basso e mi sollevi in ​​alto Ogni parola che diciamo Sembra una canzone Ooooh oh perché devi essere così lontano? Sussurri in basso e mi sollevi in ​​alto Ogni parola che diciamo Sembra una canzone Lasciami ballare con te stasera Lascia che ti porti a fare un giro al crepuscolo Lasciami salire alle stelle con te Perché mi sento libero solo quando non devo esserlo Lascia che ti tenga al buio Lascia che ti tenga nella mia mente senza paura Lasciami vivere i miei sogni con te Senza incroci Proprio come una canzone"

Feels Like a Song è una canzone che racconta l’amore nelle sue sfumature più romantiche ma anche più dolorose, come possono essere quelle della distanza e della manchevolezza. Una canzone profonda che parla di un amore attraverso piccole cose, quei momenti quotidiani che si danno per scontati ma che poi quando vengono a mancare assumono un’incredibile importanza, e allora subentra il sogno, l’idealizzazione e tutte quelle cose che possono essere raccontate solo grazie alla magia della musica, di una canzone, ed ecco che l’amore in senso lato ingloba lo stumento per cui è possibile raccontare quell’amore, ovvero la poesia, in questo caso la canzone.

“She wipes her eyes, her baby in her arms

God has not been around for a while

Can’t turn the page, no space to dream

Everyday feels like the last one

She learns forgiveness, she learns fear

She learns to pull faith from under the clouds

She sees a million faces of million races

Her wish is on a sign and she holds it high

I’m starving, I’m cold and I'm lost

Don't walk through my walls like a ghost

Don't turn your head away

Everyday, I wake up under the clouds

She’ll numb her body, she’ll numb her mind

In the blaring sirens it’ll get her through the night

A prayer is no miracle, a church is no shelter

Fractured smiles won’t lift her up

Spare a dime, take your time

Love’s not stronger than justice

No direction, no inspiration

Home is everywhere her feet have touched the ground

I’m starving, I’m cold and I'm lost

Don't walk through my walls like a ghost

Don't you turn your head away

Everyday, I wake up under the clouds

Under the clouds

Under the clouds

Under the clouds

She’ll face her demons

She'll face her fears

She’ll face the lie of

Help is here

She knows her dreams were

As good as anyones

But she can’t remember

How the wind has turned

Please tell me how

Please tell me how

Tell me why the winds have turned”

"Si asciuga gli occhi, il suo bambino tra le braccia Dio non esiste da un po' Non riesco a voltare pagina, non c'è spazio per sognare Ogni giorno sembra l'ultimo Impara il perdono, impara la paura Impara a tirare fuori la fede da sotto le nuvole Vede un milione di volti di milioni di razze Il suo desiderio è su un segno e lo tiene alto Sto morendo di fame, ho freddo e sono perso Non camminare attraverso le mie mura come un fantasma Non voltare la testa Ogni giorno mi sveglio sotto le nuvole Intorpidirà il suo corpo, intorpidirà la sua mente Nelle sirene a tutto volume la farà passare la notte Una preghiera non è un miracolo, una chiesa non è un rifugio I sorrisi fratturati non la solleveranno Risparmia un centesimo, prenditi il ​​tuo tempo L'amore non è più forte della giustizia Nessuna direzione, nessuna ispirazione Casa è ovunque i suoi piedi abbiano toccato terra Sto morendo di fame, ho freddo e sono perso Non camminare attraverso le mie mura come un fantasma Non voltare la testa dall'altra parte Ogni giorno mi sveglio sotto le nuvole Sotto le nuvole Sotto le nuvole Sotto le nuvole Affronterà i suoi demoni Affronterà le sue paure Affronterà la menzogna di L'aiuto è qui Sa che i suoi sogni erano Buono come chiunque altro Ma non riesce a ricordare Come è girato il vento Per favore dimmi come Per favore dimmi come Dimmi perché i venti sono cambiati”

In Under The Clouds traspare una visione più pessimista del mondo; la durezza della realtà viene sbattuta in faccia senza veli in un testo pieno di dolore, con grande espressività drammatica ma intriso di saggi precetti e una presa di coscienza nonchè accettazione della tragicità della vita, laddove tragico non ha necessariamente un’accezione negativa ma è inserito in un’ottica di valorizzazione umana che passa anche per la sofferenza.



 


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