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Biatlón & Mint tea "Summer is a dream" - Un’eco che fluttua tra riverberi e melodie che non si spengono mai

  • Immagine del redattore: Emanuele
    Emanuele
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min


Biatlón è un quintetto olandese (con radici anche russe) che mescola jangly guitars, atmosfere eteree e un tocco malinconico ma luminoso, alla maniera di Slowdive e Beach House. Hanno debuttato nel 2025 con l'ipnotico singolo "evergreen" e poi con "Weather Diary", diventando subito uno dei nomi più freschi della scena europea.



Mint Tea, invece, è il progetto dreamy e intimo di Sasha (e Nadya) da Mosca: voci airy, melodie leggere e un velo di nostalgia russa, con brani come "chase the sun" e "Spring is Coming Soon" che catturano perfettamente l'essenza dello shoegaze moderno.



Insieme hanno creato "Summer Is a Dream" (uscito il 16 gennaio 2026 su Bandcamp), un brano solare, scintillante e fluttuante che unisce il loro suono in un'epic collab descritta come "un assoluto belter" dalla community indie. C'è anche la versione russa "Лето это сон" – perfetta per chi ama il dream pop con un'anima bilingue!


Summer is a Dream si apre con un’introduzione di chitarre riverberate che già promette qualcosa di grande: un muro sonoro shoegaze vero, denso ma mai opprimente, che cresce piano piano fino a diventare una vera e propria onda di suono. Le sei corde di biatlón – jangly e sognanti – si intrecciano con le stratificazioni eteree di mint tea, creando un paesaggio sonoro che sembra galleggiare a mezz’aria tra il giorno e la notte.Al centro di tutto c’è la voce: limpida, airy, quasi sospesa.


Scorre con una melodia infinita, ipnotica, che non si ferma mai del tutto, come se volesse continuare a cantare anche dopo la fine del brano. Non c’è bisogno di parole per capirlo: è una voce che avvolge, culla, porta via per qualche minuto.


E poi arriva quel momento in cui tutto si fonde: le chitarre diventano un mare di luce, la batteria sussurra appena, il suono si espande come un respiro lunghissimo. È un abbraccio fatto di riverberi e di nostalgia dolce, un luogo dove il tempo rallenta e non serve più correre da nessuna parte. Non è solo musica: è una sensazione che resta addosso, come il calore del sole sulla pelle anche quando fuori è inverno.



Ascoltarlo è come chiudere gli occhi e ritrovarsi improvvisamente in un pomeriggio d’estate che non è mai esistito davvero, ma che sembra appartenere a chi lo ascolta. È leggero, è luminoso, è infinito.



In fondo “Summer Is a Dream” esprime proprio questo: la bellezza di un desiderio che non ha bisogno di avverarsi per esistere. È la sensazione di un pomeriggio dorato che si porta dentro anche quando il cielo è grigio, un ricordo che non appartiene al passato ma al futuro, un’estate che vive solo nella testa e nel cuore – e che, per questo, non finirà mai.




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